giovedì 3 luglio 2014
Seguendo un ombra, OPINIONI
Ho appena finito di leggere il libro di Camilleri, che dire?
allora non è un romanzo , ma una biografia romanzata di ebreo siciliano. non vi dico il nome per non spoilerarvi il personaggio.
Parere oggettivo: come detto prima è una biografia romanzata dall'autore come lui stesso ci spiega nel libro e nella prima parte fa uso del dialetto siciliano con un po di latino e italiano del XV secolo cosa che può far rallentare la lettura. Il libro si legge piacevolmente ma risente delle continue interruzioni dell'autore per darci delucidazioni sul personaggio e di come sia stato difficile inquadrarlo dall'autore e da chi prima di lui ha cercato di scavare nelle notizie storiche e nell'amino del nostro protagonista , che Sciascia definì ferino ( http://it.wiktionary.org/wiki/ferino per chi fosse ignorante come il sottoscritto).
Parere soggettivo: questo libro mi appena ho cominciato a leggerlo mi ha spiazzato, perché avendolo comprato a scatola chiusa non mi sarei aspettato una lettura a me cosi stana ,sia la storia che il modo in cui è stata scritta anche se quest'ultima mi ricorda LA SCOMPARSA DI PATO'.
Il fatto di usare siciliano latino e italiano rinascimentale (credo) mi ha dovuto far ripercorrere alcuni passi.
Il finale mi è sembrato moscio, perché più fedele ai cenni storici risultando sottotono e Camilleri non ha saputo compensare questa apatia della fine con l'ardore dell'inizio che è la cosa che ho preferito.
Giudizio finale
Non mi è piaciuto granché, se lo dovessi consigliare non lo consiglierei
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